CROWDCAMP 2020

La quinta edizione del CrowdCamp di EUROCROWD sulla finanza sostenibile ha avuto luogo – online e in presenza – dal 10 al 12 giugno 2020.
La conferenza è stata moderata dall’ufficio Deloitte di Praga con relatori provenienti da tutta Europa e dagli Stati Uniti.
Lo streaming è stato anche tradotto in italiano e ritrasmesso da ART-ER, membro strategico.

La finanza sostenibile – a differenza della finanza tradizionale – tiene conto gli impatti ambientali e sociali nelle decisioni di investimento. Nel quadro politico dell’Unione Europea, la finanza sostenibile è intesa come finanziamento a sostegno della crescita economica, riducendo al contempo le pressioni sull’ambiente e tenendo conto degli aspetti sociali e di governance. Comprende anche la trasparenza sui rischi legati a fattori che possono avere un impatto sul sistema finanziario e la mitigazione di tali rischi attraverso un’adeguata governance degli attori finanziari e aziendali.
Il crowdfunding consente di sviluppare queste considerazioni in senso generale, ma può essere utilizzato per affrontare in modo specifico particolari questioni ambientali o sociali, coinvolgendo le comunità e i cittadini. Con il Green Deal Europeo, la finanza sostenibile è divenuta fondamentale per lo sviluppo delle aree di riferimento e il crowdfunding ha già lasciato il segno in alcune di esse. Con l’imminente attuazione di un quadro normativo armonizzato per il crowdfunding, è giunto il momento di iniziare a sviluppare l’impronta delle industrie nel Green Deal e affermare il crowdfunding come strumento chiave nel mix della finanza sostenibile.

Il live-stream dell’evento ha raggiunto un totale di 5000 spettatori sulle diverse piattaforme, con un numero simile di spettatori nel re-stream.
La registrazione è disponibile e fruibile su piattaforma di condivisione video attraverso i seguenti link:

Giorno 1 – 10 giugno 2020
Giorno 2 – 11 giugno 2020
Giorno 3 – 12 giugno 2020


CROWDCAMP 2019

Si è tenuto a Berlino, il 13 giugno 2019, il 4° CrowdCamp di EUROCROWD.
Grandi relatori e un programma entusiasmante per discutere su come sfruttare al meglio il potenziale delle tecnologie blockchain nel settore della finanza alternativa, analizzando lo stato dell’arte, comprendendo le sfide e le opportunità e fornendo raccomandazioni per abilitare e supportare i casi d’uso basati sulla blockchain per i diversi gruppi target del settore: piattaforme di crowdfunding, investitori, start-up, PMI e responsabili politici.


Con l’obiettivo di riflettere sulle tendenze emergenti e consolidate della blockchain per crowdfunding e identificare le opportunità e le sfide dell’implementazione delle tecnologie blockchain, l’evento è stato sviluppato in collaborazione con il gruppo di lavoro multi-stakeholder Exploring Blockchain for Alternative Finance, istituito con l’obiettivo di confrontarsi sull’integrazione delle tecnologie blockchain al crowdfunding e di identificare le opportunità e le sfide nella sua implementazione.


La blockchain offre potenzialmente una significativa riduzione dei costi, e una maggiore efficienza e resilienza.
L’evento vuole rispondere ai principali dubbi legati all’applicazione di queste tecnologie alle iniziative di crowdfunding e, in particolare illustrare lo status quo delle tecnologie blockchain e le prospettive, considerando le soluzione ai problemi di scalabilità, la sicurezza e la privacy ad esse connessi. Come gli investitori, le start-up e le PMI attive nel campo della finanza alternativa possono imparare dagli attuali casi d’uso basati sulla blockchain e in che modo l’UE e i suoi Stati membri possono incentivare le start-up e le PMI a trarne profitto dalla tecnologia blockchain e sostenere ulteriori casi d’uso nel campo della finanza alternativa.

CROWDCAMP 2018

A Bologna, il 28 e 29 giugno, si è svolta la terza edizione del CrowdCamp di EUROCROWD, dedicato al crowdfunding civico, organizzato in collaborazione con ART-ER, il Consorzio per l’innovazione e il trasferimento tecnologico della Regione Emilia-Romagna e membro strategico EUROCROWD dal 2016.

Circa 140 partecipanti, tra cui responsabili politici, rappresentanti di governi sub-nazionali, fondazioni private e industria del crowdfunding, si sono riuniti per scambiare opinioni, ascoltare gli esperti e raccogliere nuove idee. Obiettivo della conferenza è stato quello di evidenziare il potenziale che il crowdfunding civico e le partnership tra le piattaforme di crowdfunding e le amministrazioni pubbliche potrebbero sbloccare in termini di sviluppo economico e sociale regionale.

Oltre ad illustrare le buone pratiche esistenti, l’evento ha esplorato le numerose opportunità offerte dalla combinazione di risorse di crowdfunding e sovvenzioni ESIF.

“L’ ecosistema regionale è fortemente impegnato a perseguire l’attuazione pratica di uno schema di match-funding, in grado di modificare il sistema premiante dei bandi pubblici e di aumentare la probabilità di vittoria dei progetti di crowdfunding. Allo stesso tempo, l’integrazione di questo paradigma innovativo nei bandi pubblici in diversi settori stimolerebbe la partecipazione e la cittadinanza attiva, integrando le sovvenzioni pubbliche con il finanziamento collettivo”

Direttore Generale Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni dell’Emilia-Romagna, Francesco Raphael Frieri


L’impegno della Regione Emilia-Romagna verso una graduale integrazione del crowdfunding nell’insieme degli strumenti a disposizione dei cittadini e delle imprese del suo territorio è stato confermato anche dal direttore esecutivo di ART-ER, Marina Silveri, che ha elogiato i risultati prodotti dal servizio KICK-ER – lo sportello regionale di supporto per tutti gli attori che vogliono avvicinarsi e utilizzare il crowdfunding per progetti con un impatto locale o regionale.

Nel tentativo di raccogliere e standardizzare i casi esistenti di partnership tra piattaforme di crowdfunding civico e autorità pubbliche, Francesca Passeri, Head of Advocacy di EUROCROWD, ha presentato il report “Triggering Participation: A Collection of Civic Crowdfunding and Match-funding experiences in the EU“. Nella ricerca sono stati inclusi sette casi di studio, che coprono 6 Paesi dell’UE e analizzano diversi modelli di partnership tra piattaforme di crowdfunding e autorità pubbliche, al fine di descrivere le tendenze più rilevanti nell’ambito di questo innovativo schema di finanziamento.

L’apertura verso la possibilità di implementare tali partenariati di match-funding all’interno dell’ESIF e di altri fondi dell’UE è stata dimostrata sia da Jader Cané, esperto senior della DG EMPL, sia da Daniela Francovicchio, responsabile dell’Unità Sud Europea di Garanzie e Cartolarizzazione del Fondo Europeo d’Investimento. Dal loro punto di vista, saranno necessari ulteriori sforzi di analisi e progettazione da parte delle piattaforme di crowdfunding e dei governi subnazionali per includere il match-funding nei Programmi Operativi Regionali, ma il meccanismo potrebbe effettivamente portare un valore aggiunto a tutte le parti coinvolte, soprattutto in tempi di sfide crescenti e di contrazione dei bilanci pubblici nelle regioni dell’UE.

L’evento è stato un punto di partenza aprire la discussione sul tema del crowdfunding civico, non solo all’interno delle agende delle amministrazioni pubbliche, ma anche della Commissione Europea. Le esperienze e gli impatti condivisi durante i due giorni di discussione hanno stimolato tutti gli attori coinvolti – piattaforme, istituzioni pubbliche, enti locali, finanza, mondo accademico, stakeholder dell’UE – a proseguire a livello istituzionale l’esplorazione di ulteriori opportunità derivanti dalla combinazione tra risorse di crowdfunding e sovvenzioni ESIF.